martedì 26 luglio 2016

Le rilevazioni degli apprendimenti A.S. 2015‐16


INVALSI ha reso pubblico l'esito delle rilevazioni 2016 che hanno coinvolto circa 2.232.000 allievi della scuola primaria (classi II e V), della scuola secondaria di primo grado (classe III) e di secondo grado (classe II) relativamente a due ambiti di competenza fondamentali: l’Italiano (comprensione della lettura e grammatica) e la Matematica.  
Gli aspetti più importanti che emergono dai dati delle classi campione, trattati diffusamente nel Rapporto nazionale, sono:
  1. le prove presentate agli allievi delle scuole italiane rispondono ai migliori requisiti di attendibilità e validità stabiliti a livello nazionale e internazionale;
  2. a livello nazionale gli allievi delle scuole italiane riescono a rispondere positivamente alle domande che riguardano i principali traguardi di apprendimento definiti dalle Indicazioni nazionali e dalle Linee guida, anche se permangono considerevoli differenze all’interno del Paese;

lunedì 4 aprile 2016

Le rubriche di valutazione per distinguere livelli di qualità e pesi

La questione bonus, per Antonia Carlini di cui abbiamo proposto una serie di riflessioni sui criteri per la valorizzazione delle buone pratiche didattiche e organizzative di scuola, nell’ambito del percorso previsto dalla legge 107/2015 per la “valorizzazione professionale” del personale docente, non può essere affrontata e gestita con un approccio lineare di tipo procedurale - il Comitato di valutazione definisce i criteri e il dirigente assegna il bonus con un provvedimento motivato finale - ma presuppone un processo di valutazione sostenuto da modalità e protocolli che siano oggettivi, condivisi, trasparenti e coerenti con gli ambiti di miglioramento e le priorità specifiche della scuola. Protocolli che oltre ad essere una risorsa per il Comitato di Valutazione nella fase di definizione dei criteri qualitativi, possano orientare processi significativi di autoriflessione, di ricerca, di sperimentazione e di documentazione. 

lunedì 30 novembre 2015

Rapporto OCSE 2015, una fotografia che ha bisogno di un racconto


Non si aspettavano, per quanto riguarda il nostro Paese, grandi sorprese dall’annuale rapporto OCSE sull’educazione, avvenuta martedì scorso (24-11-2015) al MIUR. Molte delle rilevazioni portate a sintesi nella scheda Paese dedicata all’Italia e nelle slide a cura di Francesco Avvisati e Gabriele Marconi potrebbero rientrare nelle classiche “scoperte dell’acqua calda”. Non è in discussione, per carità, la serietà dell’istituzione e degli studiosi che per suo conto tengono costantemente d’occhio, attraverso specifici indicatori, i sistemi d’istruzione dei 34 Paesi membri e di alcuni Paesi partner: ma la constatazione che “per molti giovani laureati non è facile trovare un lavoro”, o che “trovare lavoro è particolarmente difficile per coloro i cui genitori non sono laureati” non sono certo rivelazioni sconvolgenti, ma piuttosto e purtroppo la conferma di una realtà ben presente nel vissuto quotidiano di tanti giovani e delle loro famiglie. 

martedì 3 novembre 2015

Valutazione del personale docente in periodo di formazione e prova


Il Miur ha emanato il Decreto 850 del 27.10.2015 avente per oggetto “Obiettivi, modalità di valutazione del grado di raggiungimento degli stessi, attività formativa e criteri per la valutazione del personale docente ed educativo in periodo di formazione e di prova”. Il Decreto declina la metodologia formativa e le procedure da attivare per l'organizzazione dell'anno di formazione e prova dei docenti neo assunti.

Pubblicati su Scuola in chiaro i Rapporti di autovalutazione delle scuole

Oggi 3 novembre vengono pubblicati sul portale Scuola in chiaro i dati relativi ai Rapporti di autovalutazione delle scuole. 
Un’operazione di tutto rilievo che probabilmente produrrà importanti effetti. 
Da un lato sarà disponibile una gran mole di dati non solo relativamente agli aspetti strutturali del sistema ma anche ai processi organizzativi e didattici in atto nei nostri istituti scolastici. 

lunedì 21 settembre 2015

Monitoraggio sui nuovi modelli di certificazione nel primo ciclo dell'istruzione

Il 3 settembre scorso, la direzione generale per gli ordinamenti scolastici ha presentato alle associazioni professionali i primi risultati del monitoraggio sull'adozione dei nuovi modelli di certificazione nella scuola del primo ciclo dell'istruzione. I modelli per la scuola primaria e per la secondaria di primo grado erano stati proposti, in via sperimentale, con CM n. 3 del 13 febbraio 2015. Nonostante i dati non siano ancora completamente elaborati, possono già essere tratte alcune rilevanti indicazioni sulle criticità e sui punti di forza dei nuovi modelli proposti dal ministero.

Si chiude il RAV e si avvia il piano di miglioramento (PdM)

Come è noto, entro il 30 di settembre verranno chiuse definitivamente le funzioni per la revisione del Rapporto di Autovalutazione di ogni scuola, documento che verrà pubblicato nell’apposita sezione del portale “Scuola in chiaro”. Il Miur in data 1° settembre ha riepilogato la procedura di pubblicazione del RAV e indicato i primi orientamenti per il Piano pubblicando la nota prot. N° 7904 .
Nel mese di settembre tutte le scuole, qualora lo ritenessero opportuno, potranno rivedere e ridefinire qualunque passaggio interno al proprio Rapporto. Le scuole che considereranno completato il RAV, così come è stato chiuso nel mese di luglio, dovranno invece accedere al sistema ed attivare le funzioni di approvazione e pubblicazione.